Alternative passare il denaro da un’altra carta di credito on line oppure alle ricevitorie Sisal.
Se non avete nessuna delle alternative, ricordatevi di andare con il vostro gruzzoletto in contanti alle poste. Che pizza!
Se siete pigri potete mandare qualcuno al posto vostro, dovrà solo portare la carta, sapere il numero di carta e il codice fiscale del proprietario della carta.
Consiglio:
per gli acquisti on line, ricaricate solo per l’importo della vostra spesa. Lo so che è una rottura, perché se poi decidete di fare altri acquisti dovrete ritornare in posta e rifare la trafila di prima.
Perciò programmate i vostri acquisti e siate morigerati, mi raccomando. Di questi tempi!
Ho avuto moltissime visite e complimenti per il mio post sulle faq su Postepay.. A pensarci, potrebbero anche darmi dei buoni regalo..
DD
Che ridere!
Nel prossimo tut vi racconterò le peripezie delle prove di acquisto on line e le piccole cose che ho notato nei siti di e-commerce. Ci potrebbero essere utili.
A presto,
By BLOGGHIDEE




































Aggiungo che se ricaricate la postepay in Posta, la ricarica costa 1 euro; se lo fate in una ricevitoria Sisal, la ricarica è di 2 euro. Inoltre, recentemente a me non chiedono solo il codice fiscale come dato alfanumerico, ma mi chiedono proprio il tesserino. Non so se lo facciano solo presso lo sportello cui mi rivolgo io, ma mi hanno detto che ora serve proprio il CF fisico del proprietario.
Ciao!
Asaka,
))))
confermo. Hanno chiesto anche a me il tesserino del codice fiscale. E purtroppo anche l’addebito dell’euro per la ricarica..
In effetti avevo scritto il post proprio per quest’ultimo dettaglio che poi è sfuggito, ma non al tuo occhio attentissimo!!!
Più che altro non è sfuggito alle mie tasche perennemente vuote XDD
Allora è proprio cambiato il sistema di gestione delle ricariche; credevo fosse il mio rivenditore a non fidarsi di me! Meschino!